A scuola di solidarietà

 

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A SCUOLA DI SOLIDARIETÁ


PROGETTO DI ATTIVITA’ INTEGRATIVE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE FINALIZZATO ALL’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA


PREMESSA

La Nuova Direzione Didattica di Vasto ritiene che la solidarietà rivesta un ruolo importante nella società odierna e rappresenti un messaggio di speranza da inculcare nei bambini attraverso il desiderio di aiutare i meno fortunati. E' importante che il tema della solidarietà sia affrontato in termini formativi e venga tradotto in testimonianza di vita e in concreta azione, solo in questo modo l'esercizio dell'atto solidale diventa uno strumento educativo. Il progetto “A scuola di solidarietà” si propone di fornire l'occasione di promuovere e diffondere una vera cultura della solidarietà attraverso azioni concrete di collaborazione, favorendo così la crescita umana e la formazione dei nostri alunni. L’obiettivo primario è quello di far compiere loro un percorso educativo ed emotivo attraverso i valori dell’attenzione all’altro, del rispetto, dell’accoglienza, della generosità, della disponibilità verso il prossimo, del senso di appartenenza alla collettività, della solidarietà nei confronti di chi ha bisogno del nostro aiuto.

DESTINATARI
Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle scuole dell'Infanzia e delle scuole Primarie della Nuova Direzione Didattica di Vasto.

ORGANIZZAZIONE Durata annuale

FINALITA'
- Accrescere la sensibilità e stimolare il coinvolgimento attivo nei confronti dei bisogni degli altri, in particolare dei soggetti in difficoltà.
- Sostenere gli alunni nel processo di graduale conquista dell'autonomia personale e favorire l'integrazione interpersonale.
- Aumentare il livello di penetrazione della scuola nel tessuto sociale con attività culturali e formative.

OBIETTIVI GENERALI

- Promuovere l'informazione e la sensibilizzazione sul valore e l'importanza del dono, per favorire scelte consapevoli e responsabili nei confronti di     chi soffre.

- Educare alla vita solidale nella famiglia, nella comunità scolastica, nella società.

OBIETTIVI FORMATIVI
- Favorire lo sviluppo della conoscenza di se stesso e dell'altro.
- Potenziare la capacità di comprensione dell'altro e condurre l'alunno verso una maggiore apertura al dialogo e al confronto.
- Sviluppare la capacità di comunicazione.
- Avviare la capacità di risolvere positivamente i conflitti.
- Acquisire nuove conoscenze in relazione all'esistenza di altre realtà e culture come possibilità di arricchimento.
- Cooperare nel gruppo per il raggiungimento di un obiettivo comune.
 Conoscere l'esistenza e i principali contenuti della Convenzione Internazionale sui diritti dell'Infanzia e gli organismi e le organizzazioni che    operano a favore del rispetto dei diritti umani.
- Modificare i propri comportamenti superando pregiudizi di carattere socio-culturale-religioso, attraverso la scoperta del valore della “diversità”.
- Sviluppare forme di collaborazione per la risoluzione di problemi ed acquisire tecniche e procedure per la produzione di gesti concreti di  solidarietà.
- Approfondire la cultura cattolica come sorgente di carità, testimonianza, solidarietà.
- Promuovere il confronto tra culture diverse.
- Favorire una cultura della condivisione con gesti concreti.

 

ATTIVITA'

- Attività di conversazione e di discussione su situazioni che fanno parte  del vissuto personale e collettivo degli alunni, finalizzate alla presa di coscienza dell'esistenza di situazioni di conflitto ed alla rimozione delle stesse.

- Attività culturali: convegni, mostre, proiezioni di films e documenti, concerti, partecipazione a concorsi, visite guidate presso luoghi di interesse culturale.

- Attività di incontro e aggregazione: letture animate di
gruppo, canti in lingua italiana e in lingua inglese, incontri di convivialità, laboratori creativi, mercatini di beneficenza, feste per adulti e alunni.

MODALITA' DIDATTICHE
- Valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi il valore della solidarietà.
- Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, in modo che le diversità non diventino disuguaglianze.
- Favorire l’esplorazione e la scoperta al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze.
- Incoraggiare l’apprendimento collaborativo, sia all’interno della classe sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi e di età  diverse.
- Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di imparare ad apprendere.
- Realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.
- Favorire l’operatività promuovendo l’acquisizione di competenze.

RISORSE UMANE

- Docenti.

- Collaboratori scolastici.
- Famiglie degli alunni.

- Realtà locali presenti sul territorio che quotidianamente lavorano e si impegnano per l'affermazione della solidarietà e dell'accettazione delle diversità.

- Enti pubblici.

MODALITA' DI VALUTAZIONE
- Osservazione diretta dell'interesse, della partecipazione e del livello di autonomia dimostrati dal singolo alunno nello svolgimento delle attività proposte.
- Valutazione della ricaduta positiva delle attività proposte sugli alunni.
Utilizzo di prove oggettive, strutturate e non strutturate per verificare l'apprendimento delle conoscenze.

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